Mediatori famigliari

Un terzo imparziale tra i coniugi in fase di separazione

Separazioni e divorzi sono in costante aumento. Le rotture nella vita di coppia avvengono indistintamente sia nei primi anni di matrimonio, sia dopo la nascita dei figli, o in età avanzata, dopo 20 o 30 anni di matrimonio.
Alla famiglia tradizionale si sono via via affiancati nuovi modelli di riferimento sociale come le famiglie formate da un solo genitore , oppure le famiglie allargate composte dall’unione di uno o due nuclei familiari.
Sulla scia di questo nuovo fenomeno sociale nasce e si diffonde la mediazione familiare, il cui ruolo è di riorganizzare le relazioni in seguito, o in previsione di una separazione o di un divorzio.
Il mediatore ha il compito di far elaborare ai partner, in comune accordo e in prima persona, un programma di separazione soddisfacente per tutte le parti, eventuali figli compresi, e mira a garantire ai partner la possibilità di esercitare la propria comune responsabilità genitoriale.
Il mediatore familiare si pone come un terzo imparziale, opera in autonomia dall’ambito giudiziario, la sua attività è coperta dal segreto professionale e si adopera affinché le parti trovino una risoluzione comune.
La mediazione familiare è un servizio offerto alla coppia in fase di separazione, mira a rendere entrambi i partner responsabili, attivi e consapevoli in quel percorso di scelte e decisione che tanta importanza avrà nelle sorti della propria famiglia e nella vita dei propri figli.

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